Amatori – Enti – Chiarimenti sugli Effetti Sospensione Convenzione ACSI – 14 Ott 2025

Ad integrazione del Comunicato 17/2025 del 13 ottobre inerente la Sospensione degli effetti della convenzione tra FCI e ACSI, il Settore Amatoriale della Federciclismo Nazionale comunica in data odierna altre informazioni inerenti tale provvedimento, che riportiamo.

Si ricorda che il Settore rimane a disposizione per eventuali chiarimenti all’indirizzo amatoriale@federciclismo.it


Da: Amatoriale FCI <amatoriale@federciclismo.it>
Inviato: martedì 14 ottobre 2025 14:29
Oggetto: Chiarimenti sugli effetti sospensione convenzione ACSI

Buongiorno,

su disposizione del Presidente del San, Gianni Cantini, in allegato quanto all’oggetto.

Cordiali saluti
Settore Amatoriale

Ai CC.RR

Ai CC

Alle CNGDG

Alla CNDCS

Alla struttura tecnica fuori strada

Alla struttura tecnica Strada

Alla commissione paralimpica

Chiarimenti sospensione convenzione ACSI

Il comunicato 17 di ieri arriva dopo che per 6 mesi abbiamo provato a far si che ACSI tornasse a rispettare la convenzione sottoscritta che prevede la esclusività organizzativa di manifestazioni granfondo alla FCI.

Nonostante ripetuti contatti con i vertici di ACSI tale rispetto non è avvenuto e quindi su mandato del CF siamo stati costretti nostro malgrado a sospendere la convenzione.

Nel comunicato stampa odierno che trovate a questo link ci sono maggiori dettagli delle motivazioni:

https://www.federciclismo.it/articoli/sospensione-della-convenzione-con-acsi-precisazione-della-federazione/

veniamo alle ripercussioni:

ACSI in assenza di convenzione non potrà più effettuare attività agonistica prestativa così come previsto dal regolamento EPS del Coni. Quindi anche organizzare manifestazioni agonistiche.

Questo settore sta predisponendo una comunicazione con il ministero dell’interno per comunicare la sospensione e chiedere il blocco del rilascio delle autorizzazioni a manifestazioni agonistiche.

I tesserati ACSI non potranno più partecipare a manifestazioni FCI e a manifestazioni degli altri EPS

I tesserati FCI e degli altri EPS non potranno più partecipare a manifestazioni di alcun genere organizzate da ACSI.

Non è permessa l’emissione di tessere giornaliere a tesserati ACSI perché tale strumento è riservato a atleti stranieri o italiani non tesserati con nessuno

Gli effetti della sospensione si applicano a tutte le discipline ciclistiche (strada fuoristrada etc etc)

Auspicando una veloce superamento di questa sospensione inviamo a tutti i nostri saluti

Gianni Cantini

 


Dal sito della Federciclismo:

Sospensione della Convenzione con ACSI: precisazione della Federazione

Riguardo la sospensione della Convenzione tra FCI ed ACSI, si precisa che tale provvedimento si è reso necessario a seguito delle ripetute violazioni, da parte dell’Ente, della stessa, ed in particolare dell’art. 3.4 riguardante l’organizzazione delle Gran Fondo. Violazioni contestate già a maggio e mai interrotte nonostante si fosse raggiunto, in data 18 giugno 2025, un accordo nei fatti disatteso anch’esso.

Si riporta, al riguardo, il testo dell’articolo della convenzione mai rispettato: “In applicazione del Capitolo V del Regolamento UCI relativo allo Sport Amatoriale, che prevede che possano partecipare agli eventi regolati dalle norme UCI i tesserati delle Federazioni Nazionali affiliate all’UCI, che la partecipazione di non tesserati è possibile secondo le decisioni delle Federazioni nazionali e stante l’istituzione del Campionato Mondiale di Gran Fondo da parte dell’UCI, le parti convengono che non potrà essere inserita nel calendario dell’Ente l’organizzazione di Manifestazioni agonistiche di Gran Fondo che sarà di esclusiva pertinenza della FCI.”

Si ricorda che in base al Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva approvato dal CONI, l’attività agonistica di prestazione degli Enti deve rispettare quanto sancito dai Regolamenti tecnici delle rispettive Federazioni e regolamentate da specifiche convenzioni. Convenzioni che sono il primo presidio per garantire la qualità organizzativa delle manifestazioni e il rispetto delle norme di sicurezza, a garanzia di partecipanti e organizzatori.

La Federazione, infine, ricorda che, a quanto contestato si aggiungono altre situazioni in cui la collaborazione tra FCI e ACSI è stata assicurata a parole ma non praticata, come, a titolo di esempio, la decisione di non collaborare con FCI e gli altri enti operanti nelle regioni Lombardia, Piemonte e Liguria per la creazione di un tavolo di coordinamento dell’attività amatoriale.