Consiglio Federale – Assegnati i primi Campionati Italiani 2021

Riportiamo il resoconto dell’ultimo Consiglio Federale del 10 dicembre scorso.


Dal sito della Federciclismo:

Consiglio Federale – Assegnati i primi Campionati Italiani 2021

Nella riunione del 10 dicembre, tra le altre cose, approvato il calendario internazionale e nazionale del Fuoristrada 2021, con oltre 60 appuntamenti, e le Norme Ciclismo Paralimpico; fatto anche il punto sulla situazione del Velodromo di Spresiano

ROMA – A meno di un mese dalla fine del 2020 la Federazione Ciclistica Italiana, nel Consiglio federale del 10 dicembre, pone le basi per la prossima stagione, che si preannuncia impegnativa per il doppio impegno, nell’insolita collocazione temporale, dell’Assemblea Elettiva, prima, e delle Olimpiadi, in estate. Proprio per questo motivo il Consiglio ha rinnovato i contratti di collaborazione in essere, fino al termine degli appuntamenti olimpici e paralimpici, e i piani di attività della pista, impegnata nei mesi di gennaio e febbraio nell’attività internazionale.

In apertura dei lavori il presidente Renato Di Rocco ha fatto il punto sulla situazione internazionale, a cominciare dalle recenti decisioni del Board Esecutivo del CIO riguardo il programma dei Giochi di Parigi 2024: “Per il ciclismo si tratta di un nuovo obiettivo raggiunto con la parità dei numeri dei partecipanti e di titoli da assegnare fra donne e uomini. Il nostro sport sarà presente con un totale di 257 atleti che ci proiettano come terza disciplina per numero di partecipanti e di medaglie in palio.

Sul piano della strategia delle candidature internazionali, la nostra proposta di candidare Enrico della Casa alla presidenza della UEC e, successivamente, alla Vice Presidenza UCI, è apprezzata e sostenuta anche dall’America e dall’Africa, continenti che ora occupano le altre due Vice Presidenze, ma non dispiace anche all’Oceania,ed all’Asia .Anche il Belgio, dopo un incontro di oggi, ha concordato,per lasciare spazio alla nostra candidatura. Contiamo, qualora ci fossero spazi concreti di manovra, di candidare anche una donna nel direttivo UEC, in nome della parità di genere”.

Quindi il Presidente si è soffermato sulle recenti notizia di questi giorni, a cominciare dall’asta che ha visto al bando i trofei di Marco Pantani: “Voglio ringraziare Davide Cassani e il suo team, composto da imprenditori e sinceri appassionati, che sono riusciti ad aggiudicarsi il pezzo forse più pregiato e significativo del lotto, la bici del Tour di Marco. E’ stato un gesto di grande sensibilità, come anche quello di riconsegnarlo alla famiglia di Pantani in occasione del suo compleanno, il 13 gennaio. Per quanto nelle nostre possibilità ci siamo mossi per favorire i contatti con la casa d’asta per riuscire ad agevolare questa operazione; Davide è stato veramente bravo, ha fatto un gesto che è anche un grande atto d’amore per questo personaggio e per tutto il ciclismo”.

Un passaggio è stato dedicato anche ai Mondiali Esport che si sono svolti il 9 dicembre: “Una bella e nuova esperienza; perfino il Presidente del Cio, Bach si è fatto fotografare mentre seguiva questa gara virtuale, a cui hanno partecipato quattro atleti con la maglia azzurra, permettendo ai nostri sponsor molta visibilità”.

Per quanto riguarda i contribuiti: “Solo oggi abbiamo avuto notizia che per i criteri di distribuzione sarà utilizzato l’algoritmo degli ultimi anni. Pertanto i contributi 2021 saranno gli stessi del 2020. Questo ci permette di predisporre un bilancio di previsione che presenteremo quanto prima al Consiglio per l’approvazione.”

E’ stato un Consiglio federale con un ordine del giorno intenso che, proprio per l’alto numero degli argomenti da trattare, ha affrontato quelli più urgenti, rimandando il resto ad una prossima imminente riunione, già la prossima settimana.

VELODROMO SPRESIANO – Un ampio capitolo è stato dedicato al Velodromo di Spresiano. L’avvocato Venturelli ha illustrato i termini dell’accordo transattivo che permetterà, in tempi brevi, di risolvere contestualmente il contratto in essere con la società Velodromo, evitando diverse code legali con la stessa società, con Pessina Costruizioni e con la Pool Engineering s.r.l., garantendo al contempo i diritti di superficie per la realizzazione dell’impianto e la possibilità di procedere all’aggiudicazione dei lavori ad altro soggetto.

La transazione per diventare operativa dovrà ottenere l’approvazione del Collegio degli Esperti e del Comitato di Controllo della Presidenza del Consiglio. “C’è un accordo – ha ricordato il presidente Di Rocco – affinché una volta portato a termine la transazione possa subentrare per i lavori Sport e Salute, che garantirebbe anche la parte del progetto relativo la gestione dell’impianto e la realizzazione degli eventi previsti.”

ATTIVITA’ – Come ricordato in diverse occasioni, la stagione appena conclusa ha visto una riduzione delle gare organizzate a causa dei problemi legati a lockdown e pandemia. Nonostante questi, però, da luglio il ciclismo ha ripreso a correre, grazie a protocolli che sono diventati punto di riferimento per altri sport e che hanno permesso di non sospendere l’attività, anche quella di base, in occasione della seconda ondata.

Il 2020, quando si è potuto correre, ha visto una media di 50 manifestazioni a settimana e l’assegnazione di oltre 40 titoli italiani nelle diverse discipline. Si è ripartito su strada, ma anche nei velodromi, ciclodromi, piste di bmx, nel fuoristrada. Con provvedimenti eccezionali, negli scorsi mesi, il Consiglio federale ha erogato contributi alle società per favorire, nel 2021 attività e rinnovo di affiliazione e tesseramenti; contributi accreditati a tutte le società il 4 novembre scorso.

Gli effetti di queste politiche, unito alla forza forza propulsiva di un movimento che non si è mai scoraggiato mostrando una eccezionale resilenza, si sono iniziati a vedere nelle decisioni adottate dal Consiglio Federale di oggi che ha ragionato sull’assegnazione di diversi campionati italiani per il 2021, sui bandi per quelli futuri e sulle norme di attività.

“Ci sono state posizioni polemiche in alcune regioni riguardo le nuove Norme strada – ha precisato il presidente Di Rocco – sollevate esclusivamente da alcuni organizzatori. Il Settore li ha incontrati per sentire le loro ragioni; stiamo dialogando e credo che alla fine troveremo una quadra, sperando che si smetta di fare polemiche, di cui non c’è bisogno in questo periodo, soprattutto perché le disposizioni criticate partono dal presupposto prima di tutto di migliorare la qualità e la sicurezza delle gare.”

Per quanto riguarda il settore Fuoristrada, assegnati i seguenti Campionati italiani 2021:

– Campionato Italiano DH 2021 alla società FOUR-T-PROJECT ASD, presso Piazzatorre, Bergamo, il 17-18 luglio 2021.

– Campionato Italiano E-MTB Format XC 2021 alla società SSV PICHL/GSIES RAIFFEISEN, presso il comune Valle di Casies BZ, il 2 giugno 2021.

– Campionato Italiano Team Relay CCRR 2021 alla società CIOCCO SPORT LAB, presso il comune Il Ciocco Barga LI, il 18 settembre 2021 abbinata con l’ultima prova di Coppa Italia.

– Campionato Italiano Team Relay Giovanile (Allievi-Esordienti) 2021 alla società VELO CLUB COURMAYEUR, presso il comune Courmayeur AO, il 22 maggio 2021 abbinata a prova di Coppa Italia.

– Campionato Italiano XCE 2021 alla società SC Mille Grobbe, presso il comune Lavarone TN, l’11 settembre 2021.

– Campionato Italiano ENDURO 2021 alla società ABETONE GRAVITY TEAM ASD, presso Abetone Cutigliano: 18 luglio o 12 settembre 2021 (data da decidere).

Proposto inoltre il calendario internazionale e nazionale del fuoristrada, forte di oltre 60 gare: “Ci fa piacere – ha detto Paolo Garniga, responsabile del Settore – constatare che le società, nonostante tutto, hanno risposto numerose.”

Pur non potendo affrontare compiutamente le proposte del Settore Strada, il Consiglio è stato informato della volontà, da parte di diverse società, di recuperare gli eventi che non si sono potuti svolgere quest’anno per il lockdown. E’ il caso della UC Seanese Corse (regione Toscana) che ha confermato la propria disponibilità ad organizzare i Tricolori strada U23.

GIUDICI DI GARA – Nella riunione del 16 novembre il Consiglio aveva valutato la possibilità di modificare i limiti di età riguardo l’accesso alla formazione per i Giudici di Gara e per lo svolgimento del ruolo in attività regionali. Un’esigenza sentita soprattutto in alcune regioni. Si era convenuto di rimandare la decisione dopo aver consultato il presidente della Commissione Antonio Pagliara.

Nell’introdurre l’argomento,il presidente Di Rocco l’ha ricordato l’attività della Commissione Nazionale Giudici di Gara in questi anni: “Valutiamo positivamente l’ottimo lavoro che la Commissione ha realizzato con l’introduzione di tantissimi giovani e la loro qualificazione a livello internazionale. Ragione che spiega il dissenso di qualche “ex” che ha sempre ristretto la totalità dei servizi all’interno della cerchia di pochi amici, evitando di proporre nominativi per i corsi internazionali per evitare concorrenti. Ora i nostri Giudici, in numero più ampio, oltre ad effettuare servizi in tutte le discipline, sono anche molto apprezzati per le competenze e per la preparazione”.

Antonio Pagliara nel suo intervento ha ricordato: “Negli ultimi 7 anni sono entrati a far parte della categoria circa 300 nuovi giudici di gara “regionali” distribuiti sul territorio in base alle esigenze di organico.” Per quanto riguarda la proposta di portare a 75 anni l’età massima per designazioni in servizio nelle “gare regionali”, Pagliara ha precisato: “In realtà, questa possibilità è già prevista in quanto contenuta nell’art. 8 del Regolamento Operativo dei Giudici di Gara approvato dal Consiglio Federale in data 25.10.2018 per le gare promozionali. In caso di specifiche necessità, su richiesta del singolo comitato regionale, si può prevedere specifica deroga anche per le gare agonistiche.”

CICLISMO PARALIMPICO – Approvate le Norme attuative attività ciclismo Paralimpico. Aggiornato il Registro delle società che operano nel settore.

COMMISSIONE NAZIONALE DIRETTORI DI CORSA E SICUREZZA – Vista l’impossibilità di organizzare in presenza i previsti aggiornamenti per Direttori di Corsa di tutti i livelli e per le varie figure professionali riconducibili alla Commissione Nazionale Direttori di Corsa e Sicurezza, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, il Consiglio federale ha prorogato la validità dell’abilitazione al 31.12.2021.

SETTORE STUDI – Il Consiglio ha dato mandato al Settore Studi Nazionale di riconoscere ai Comitati Regionali contributi per i corsi di formazione TI2+Guida nella misura del 10% del ricavato dalle quote versate degli eventuali partecipanti residenti nella Regione al solo corso TI2, e un contributo per gli aggiornamenti online biennali per Direttori Sportivi Ti2, TA2, TA3, nella misura del 20% del ricavato delle quote versate dai partecipanti residenti nella Regione di appartenenza.

VARIE – L’avv. Massimo Rosso ha informato il Consiglio di voler agire presso la magistratura ordinaria a sua tutela, nei confronti del giornale ciclismoweb.net e dei commenti apparsi.